di Redazione - martedì 30 Agosto 2016[Carnico, Varie]
Il San Pietro vicino alle popolazioni terremotate del Centro Italia.
Questa sera, in occasione della partita di campionato con il Trasaghis (inizio ore 20.30), al campo sportivo di Presenaio verrà preparata una pasta all’amatriciana, il cui ricavato sarà interamente devoluto ai territori colpiti dal sisma.
Vista la particolare occasione, sono invitate anche le persone della zona che non seguono abitualmente le partite del San Pietro.
Ancora un lutto nel mondo del Carnico. In silenzio, come ha sempre vissuto, se n’è andato Omar De Cecco, dirigente, per anni, de La Delizia e soprattutto del Trasaghis. Rammentando che i funerali si svolgeranno a Trasaghis mercoledì 31 agosto alle ore 15.30, pubblichiamo un breve ricordo che di Omar ha voluto tracciare Loris Rassati.
Omar era il silenzio nella caciara, era l’albero, l’ombra, l’angolodove lo sguardo riparava nelle calde estati senza vento al “Costantini”, Omar era il rifugio, la parola dopo una sconfitta e il sorriso dentro una vittoria. Omar era la tranquillità che dissetava il rancore. Continua
Cedarchis e Folgore durante il minuto di raccoglimento per le vittime del terremoto nell’Italia centrale.
PRIMA CATEGORIA
Sia pur con più o meno facilità, le prime tre vincono tutte. Il Real I.C. liquida l’Arta con due gol nel finale dei tempi e infila la 12.a vittoria consecutiva. Aldilà della classica dell’Arta, non è stato semplice per i biancorossi piegare la resistenza dei termali. E’ proprio quando si vincono partite del genere però che si danno segnali concreti di compattezza, personalità ed estrema praticità: la squadra di Ortobelli insomma ha tutte le carte in regola per andare fino in fonso, anche se le concorrenti non mollano. Il Cavazzo (ormai abituato alle goleade: nelle ultime partite sono state ben 27 le reti realizzate!) si sbarazza del Castello con relativa facilità ed ora attende l’infrasettimanale (occhio però alla trasferta in casa della Val del Lago), sperando che da Villa (dove è impegnato il Real I.C.) arrivino buone notizie … Continua
Proponiamo le interviste realizzate da Massimo Di Centa al termine di Cedarchis-Folgore 7-0 con l’attaccante giallorosso Matteo Zammarchi e l’allenatore ospite Max Brovedani.
Gli inviati di “A Tutto Carnico”, in onda su radio Studio Nord, di domenica 28 agosto a partire dalle ore 17.00
M. Di Centa ad Arta per Cedarchis-Folgore
Cedarchis-Folgore M. Di Centa
Amaro-San Pietro A. Calestani Villa-Ovarese R. Iob
Real Ic-Arta Terme L. Zuliani
Mobilieri-Campagnola D. Dassi
Cavazzo-Il Castello E. Nassivera
Edera-Audax L. Nassivera
REAL IC-ARTA TERME Luca Gollino di Tolmezzo MOBILIERI-CAMPAGNOLA Sandro Pontonutti di Cormons CEDARCHIS-FOLGORE Daniele Brandolin di Cormons CAVAZZO-IL CASTELLO Alberto Zanardo di Udine VILLA-OVARESE Luca Zamò di Cormons VERZEGNIS-PALUZZA ore 18 Gian Luca Vriz di Tolmezzo FUSCA-VAL DEL LAGO Gianluca Accarino di Maniago
SECONDA CATEGORIA (domenica 28 agosto, ore 17.30)
EDERA-AUDAX Lejdi Strazimiri di Udine BORDANO-LA DELIZIA Carmelo Ferro di Cormons ARDITA-NUOVA OSOPPO Marco Machin di Tolmezzo AMARO-SAN PIETRO Simone Roman Zotta di Maniago PONTEBBANA-VAL RESIA Jessica Mecchia di Tolmezzo
TERZA CATEGORIA (domenica 28 agosto, ore 17.30)
CERCIVENTO-AMPEZZO Michele Donadelli di Tolmezzo SAPPADA-ANCORA Daniele Di Salvo di Tolmezzo STELLA AZZURRA-COMEGLIANS Luigi Bertoli di Basso Friuli TIMAUCLEULIS-LAUCO Antonino Duca di Udine RAVASCLETTO-MOGGESE Andrea Fabris di Tolmezzo RIGOLATO-VIOLA Pierenrico Scalettaris di Udine
La formazione del Trieste Calcio vince ai rigori la terza edizione del Torneo “L. Olivo” a livello regionale e riservato alla categoria giovanissimi. Edizione macchiata dall’Itala S. Marco che all’ultimo momento decide di ritirarsi mettendo in difficoltà il comitato organizzatore presieduto dall’Asd Cavazzo, costretto a trasformare il girone A in un triangolare dando tutte le partite dov’era impegnata la formazione gradiscana perse per 3-0 a tavolino. Continua
A Trasaghis, nell’anticipo di venerdì sera, arriva il Tarvisio.
PRIMA CATEGORIA
Turni casalinghi, quelli della 19.a giornata, per le prime tre della classe. Real I.C. (contro l’Arta) e Cavazzo (contro il Castello) sono impegnate in due quasi testa coda che sulla carta non dovrebbero rappresentare ostacoli insormontabili. Naturalmente, però, bisogna tenere in considerazione il fatto che termali e gemonesi sono alla ricerca di punti salvezza importantissimi e che quindi giocheranno almeno per portare via un punto. Più complicato appare il compito del Villa che riceverà la visita dell’Ovarese, in un match che dovrebbe rivelarsi scorbutico per gli uomini di Maisano, sia per l’effettivo valore dell’Ovarese, sia per la rivalità particolarmente accesa, negli ultimi anni, tra i due club. Continua
Sabato 27 agosto si svolgerà il ” 3° Memorial Lucio Olivo”, organizzato dal Cavazzo in collaborazione con la Viola, l’Amaro e ed il Comune di Cavazzo Carnico. La manifestazione offre l’occasione per ricordare la figura di Lucio Olivo, per anni dirigente della società viola, della quale era il presidente in occasione del primo titolo conquistato nel 1965. Inoltre, lo stesso fu anche un personaggio importante del mondo dell’imprenditoria friulano, costituendo, assieme al fratello, l’omonima ditta di autoservizi.
Il torneo di calcio giovanile, riservato alla categoria Giovanissimi, in questa edizione vanta una partecipazione di tutto rispetto, raccogliendo il meglio del calcio regionale. Le squadre partecipanti sono state suddivise in due gironi all’italiana e più precisamente: Continua
Da oggi, il Real Imponzo e Cadunea ha un tifoso in meno: se n’è andato Benito Candoni, un pezzo di storia del sodalizio biancorosso. Se n’è andato in silenzio, quasi di sorpresa, lasciandoci tutti un po’ più soli. Perché Benito Candoni era sì un patrimonio del Real Imponzo e Cadunea (al quale ha regalato vita ed energia), ma era soprattutto un personaggio dell’intero Carnico. Chi scrive aveva un rapporto speciale con Benito. Strano, proprio lui che ce l’aveva su coi giornalisti, rei, a suo modo di vedere di non essere mai troppo precisi. Una volta, qualche anno fa, quando il male vigliacco che l’ha colpito ancora doveva presentarsi, mi disse che ero l’unico che scriveva sempre “Real Imponzo e Cadunea” (quando si parlava della squadra) e “Sergio Pittoni” (quando si parlava del campo: a lui la parola “Maracanà” proprio non andava giù …). Una vita spesa per il Real Imponzo e Cadunea (continuerò a chiamarlo e scriverlo così, per sempre, Benito: te lo devo!) tanto che la moglie Maria (sposata un anno prima della fondazione della squadra) si è chiesta spesso chi fosse più importante, per lui, tra lei e i ragazzi in biancorosso … Continua